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mercoledì 1 giugno 2016

Pelle perfetta: come ristabilire equilibrio e idratazione

Arrestare i danni del tempo è impossibile: anche se una vita sana e una corretta alimentazione aiutano a rendere la nostra pelle tonica ed elastica, questo spesso non è sufficiente. Il rimedio? Inserite nella vostra beauty routine i prodotti anti-age più adatti a voi; possono rivelarsi un supporto fondamentale per combattere rughe e “zampe di gallina”.
Con il passare del tempo, la quantità di collagene ed elastina presente nell’epidermide diminuisce, causando il rilassamento e lo “svuotamento” delle strutture cutanee. Certo è che i trent'anni restano comunque un’età di riferimento per cominciare a pensare di trattare la pelle.



 Che siano decise, leggere, superficiali o di espressione, le tanto odiate rughe sono legate all’invecchiamento cutaneo ed è necessario correre ai ripari. Come? In primis è bene rispettare alcune regole basilari: evitare un’eccessiva esposizione ai raggi UV, bere almeno 2 litri di acqua al giorno, cercare di dormire almeno 8 ore a notte per avere un viso sempre disteso e dare un freno ad alcol e fumo. Ma prendersi cura della pelle significa anche ottimizzare la propria skin care, affidandosi a prodotti cosmetici mirati secondo il proprio tipo di pelle.
Le rughe labiali sono le prime a comparire, sono linee molto marcate che scendono dal naso alle labbra o si formano ai lati della bocca. Per contrastare questo problema esistono trattamenti studiati per risvegliare il metabolismo cellulare dell'epidermide, a contrastare lo stress ossidativo, causato da radicali liberi che aggrediscono le cellule epidermiche, e minimizza i segni dell'invecchiamento. Ad esempio, vi segnaliamo la linea Rilastil Multirepair formulata con alta concentrazione di attivi biotecnologici, indicata per pelli secche, segnate dal tempo e stressate, debilitate da fattori esterni. L'Acido Ferulico e la Superossido Dismutasi agiscono attivamente come antiossidanti e anti-età. Gli antiossidanti neutralizzano la presenza e la formazione dei radicali liberi e favoriscono una protezione globale dagli UV. Olio di Jojoba e Vitamina A sono invece racchiuse in Rilastil Micrò, Svolge un’efficace azione anti-age, un trattamento dalla texture leggera e di rapido assorbimento da applicare una volta al giorno sulla pelle detersa e struccata.

Le rughe del contorno occhi, invece, si formano a causa dell’assottigliarsi della pelle che tende facilmente a perdere tono a causa delle espressioni facciali. Inoltre, questa zona è particolarmente sensibile all’esposizione ai raggi ultravioletti: i raggi UVB sono quelli più intensi e sono la causa principale delle scottature, gli UVA, invece, anche se meno forti dei primi, agiscono sugli strati più profondi della pelle. Ecco perché è sufficiente una quantità minima di radiazioni UV per mettere in moto il processo che porta alla formazione delle rughe. In questo caso il vero rimedio è usare sempre un buon filtro solare su viso e collo e mettere gli occhiali da sole. Ma per poter godere dei raggi dei sole senza intaccare lo splendore della pelle occorre non sottovalutarne gli effetti negativi che sono una minaccia per la salute e la bellezza della nostra pelle. Per prevenire e contrastare il foto danneggiamento e invecchiamento cutaneo occorre quindi ricorrere alle giuste creme. Nel 2016, LPG ha messo appunto una nuova ed ancora più efficace risorsa: Soin Anti-âge Défense Cellulaire SPF30. Anche Leocrema, sempre attenta alle necessità delle donne, propone un’innovativa linea viso all’Olio di Argan, per donare la bellezza quotidiana. Quest'olio naturale, ricco di Vitamina A, Vitamina E, acidi insaturi ed Omega 3, svolge un’intensa azione antiossidante, assicurando alla pelle del viso una sorprendente luminosità, morbidezza e tonicità. L’Acido Ialuronico, invece, assicura un’elevata idratazione e favorisce la naturale produzione di Collagene che, con il passare degli anni, si rigenera meno frequentemente causando la perdita di tono, elasticità e la comparsa di rughe. Ogni crema ha la sua peculiarità e per il contorno occhi la Chlorella Vulgaris (un’alga verde unicellulare che protegge il collagene e l’elasticità della pelle), il grano saraceno ( usato per ridurre i gonfiori e le occhiaie) e l'assoluto di mimosa (che assicura idratazione e garantisce una protezione antiossidante) sono le caratteristiche di Elemis Pro-Collagen Eye Renewal, una crema occhi intensiva che aiuta a ridurre la comparsa dei segni dell’età nella zona del contorno occhi, rendendo uno sguardo più fresco, disteso e giovanile. Consigliata a pelli normali e miste, può essere abbinata alla crema Elemis Pro-Collagen Marine. 

Le donne hanno bisogno di idratazione e di un effetto bellezza immediato: ci vorrebbe la bacchetta magica! Quali migliori alleati se non il burro di karitè e il burro di moringa? Entrambi sono i veri protagonisti di Hydra Beauty Flash di Chanel, una formula appositamente creata per le pelli affaticate che hanno bisogno di perfezione immediata. Questo trattamento può essere applicato la mattina su tutto il viso, dopo Hydra Beauty Micro Sérum, o dopo la crema. La sua consistenza ricca si fonde delicatamente sull'epidermide. Morbida e setosa rende la pelle vellutata in tutta leggerezza e si assorbe rapidamente senza lasciare residui. Può essere utilizzata anche come ritocco sulle zone più secche in ogni momento della giornata o per una correzione immediata prima di un’occasione speciale: basta prelevare con i polpastrelli una noce di prodotto e applicare picchiettando delicatamente.
Compaiono delle piccole rughe quando sorridete? Non temete, è inevitabile. Sono le classiche rughe d’espressione che si formano a causa del continuo muoversi dei muscoli facciali. Interessano varie zone del viso e possono essere di vario tipo, tra cui in mezzo alle sopracciglia, sulla fronte, ai lati del naso, sul labbro superiore e nella zona laterale agli occhi. Le principali case cosmetiche vengono in aiuto di tutte le donne con prodotti riparatori, disintossicanti e attivatori di luminosità e giovinezza. E' il caso di Collistar che ha ideato un vero toccasana per la pelle di tutte le età. Si chiama Nero Sublime e grazie all'estratto di Orchidea nera, protettivo e idratante, alle cellule staminali di Gardenia bianca, rigeneranti e ricompattanti e all'idrolizzato di perla nera, svolge una specifica azione riparatrice e detossinante sia in superficie, che nel cuore dei tessuti cutanei. Perfetto da solo, può anche essere usato in abbinamento a tutte le creme della linea e va applicato un paio di volte al giorno, dopo aver deterso bene la pelle, con piccoli massaggi. Da applicare un paio di volte al giorno, invece, Korff Absolute ha creato un trattamento specifico anti-age per il contorno occhi: la sua texture setosa e profumata illumina e perfeziona la pelle del contorno occhi, rigenerando i tessuti ed agendo contro tutti i segni visibili dell’invecchiamento cutaneo.

domenica 15 settembre 2013

Le unghie ci parlano della nostra salute: impariamo a riconoscere i segnali che ci mandano

Le coloriamo con gli smalti, le ricopriamo con i gel, le allunghiamo con prodotti acrilici, con resine o fiberglass e troppo spesso ne trascuriamo le avvisaglie. Sono le unghie. Se ben tenute, ci conferiscono subito un aspetto curato, ma non bisogna cadere nell'errore di limitare le attenzioni alla sola parte estetica. Un attento esame tiene in considerazione tutto l'apparato ungueale, per questo va effettuato sulle unghie delle mani e dei piedi.

Se vediamo...
° Piccole macchie biancastre
Sfatiamo uno dei tanti miti che vogliono le macchioline bianche come segnale di carenza di calcio nelle ossa; questa alterazione è frutto sì di una carenza, ma di cheratina. Le cause della formazione delle macchie bianche possono essere pressioni o traumi sulla matrice . Si notano spesse volte sulle unghie dei bambini, che avendo una lamina di minore consistenza sono più soggetti a piccoli traumi, o nelle donne dopo una manicure troppo aggressiva.

° Le unghie che si separano dal letto ungueale (scientificamente: onicolisi)
È possibile che sia in corso una onicolisi, molto spesso è confusa con l'onicomicosi. L'onicolisi in realtà è piuttosto frequente, colpisce indistintamente le unghie di piedi e di mani, nella maggior parte dei casi è provocata da traumi ma è alle mani che viene maggiormente avvertito il problema, soprattutto come danno estetico, oltre al cambiamento di colore dell'unghia. Si manifesta con il sollevamento del bordo libero dell'unghia e la punta dell'unghia si presenta debole e vacillante. Ciò e dovuto anche ai forti limature e fresature sull'unghia naturale. Tuttavia la causa di gran lunga più frequente di onicolisi nelle donne è quella cosmetica ed è dovuta anche all'abitudine di tenere le unghie molto lunghe e all'applicazione di sostanze a scopo decorativo. Un'altra causa frequente di onicolisi di tipo cosmetico è costituita dall'applicazione di unghie artificiali. Per rimediare utilizzate un buon indurente rinforzante.

° Antiestetiche striature sulla lamina
Si presentano come sottili righe longitudinali, e il più delle volte sono espressioni della fragilità ungueale, spesso presenti nelle unghie degli anziani, ciò non toglie che fattori ambientali e ripetuti contatti con detergenti e solventi, possano provocare la stessa sintomatologia.
Si sfaldano
Siamo probabilmente di fronte ad un caso di onicoschizia lamellina. Questa patologia consiste nello sdoppiamento della lamina ungueale, gli strati più superficiali si sfaldano progressivamente e presentano delle microfratture, l’unghia diviene fragile e assume un aspetto dentellato. A questo disagio si può ovviare attraverso l'idratazione con creme e olii specifici.

° Pitting (tecnicamente: onicopsoriasi o onicodistrofia psoriasica)
Conosciuta come la psoriasi delle unghie, è riconoscibile perché si formano piccole “fossette” su tutta la superficie ungueale e chiazzette rosse e bianche su le mani e dita. Il rischio di sviluppare una psoriasi ungueale aumenta in maniera proporzionale alla durata della malattia. Le stesse lesioni al letto ungueale sono provocate anche dalla presenza di eczema. Potrebbe essere un segnale molto importante, non trascuriamolo. Si può migliorare la situazione assumendo molta frutta e stando al sole.
  
° L'onicomicosi
Questa è un'infezione provocata da funghi (miceti) e può interessare sia il letto che la lamina ungueale. Questo inestetismo è spesso dovuto anche alla ricostruzione delle unghie praticata con poca attenzione e scarsa preparazione dell'unghia naturale. Il sollevamento del gel, sopratutto nel perimetro della cuticola, provoca infiltrazioni dell'acqua che stentando ad evaporare formando una muffa di colore marrone-verde. È però possibile trovarsi di fronte ad un'altra colorazione, quella gialla, che può essere dovuta alla corrosione della pellicola protettiva dell'unghia, mentre se il colore tende al marroncino può rivelare la presenza di una micosi. Per porre rimedio occorre smontare la ricostruzione ed utilizzare un antimicotico o funghicida per una settimana, ma evitate il fai da te, fatevi consigliare il prodotto giusto da un professionista.

° Una crescita eccessiva di cuticole
Per risolvere questo problema sarà di grande aiuto l'uso di oli per cuticole o prodotti emollienti associati ad una frequente e attenta manicure.

Lo sai che...
● Le unghie cosiddette a "cucchiaio", spesso sottili e dall'aspetto concavo, possono essere sintomo di carenza di ferro.
● Le unghie si presentano di forma convessa, possono essere campanello d'allarme per probabili alterazioni cardiache.
● Le unghie della mano dominante crescono più velocemente rispetto all'altra.
● L’onicofagia è più comune nel sesso maschile che in quello femminile: anche se fuori dall'elenco delle patologie, poiché non rappresenta un vero e proprio disturbo, l'onicofagia o meglio il "rosicchiarsi le unghie" crea una conseguente modifica dell'intera struttura dell'unghia, esponendola a probabili attacchi batterici. Questa mania, si dice, si manifesti solitamente nei momenti in cui ci si trova in situazioni che mettono a disagio.
● Le unghie delle mani crescono di 3 mm al mese, quelle dei piedi richiedono più del doppio di questo tempo.

È il cibo l’ossessione delle donne (il sesso quella degli uomini)

Il cibo: amore e odio. Le donne ci pensano in continuazione, e vivono un conflitto: da una parte non chiederebbero altro che una tavoletta di cioccolato da divorare senza rimpianti, dall’altra sanno che cedere ai peccati di gola fa ingrassare e ne sono ossessionate.
Secondo un recente sondaggio, effettuato dal gruppo di dimagrimento inglese Shape Smart, le donne hanno in mente il cibo molto più del sesso: il 25 per cento ci  pensa una volta ogni mezz’ora, mentre solo il 10 per cento, nello stesso intervallo di tempo, fantastica sull’eros.
Le donne sarebbero ossessionate dal cibo anche al ristorante: il 13 per cento delle volontarie ha ammesso di scegliere i cibi a basso contenuto calorico, anziché i piatti che davvero preferisce. Poi, però, il 15 per cento non riesce a resistere agli attacchi di fame improvvisa, e si rimpinza di cibo “spazzatura”. Il 40 per cento delle donne è ossessionata dal cioccolato, e non può evitare di mangiarlo almeno quattro volte alla settimana.

La ricerca analizza le risposte di circa 5 mila volontari, e rivela un atteggiamento molto diverso, sia nei confronti del cibo, che del sesso, fra donne e uomini. Gli uomini, infatti, vivono il corpo con più disinvoltura, e più che alle calorie, pensano al sesso: uno su 20 addirittura ogni minuto, e il 36 per cento ogni mezz’ora, secondo i risultati dello studio.
“Sembra che la ‘battaglia’ del cibo contro il sesso, per molte donne, non sia una sfida tra diversi piaceri, quanto piuttosto una lotta tra due fonti di ansia”, dicono gli studiosi, secondo cui questa volta sarebbe bene imparare la lezione dagli uomini, che hanno un rapporto più disinvolto con il proprio corpo. Maria Strugar, terapista e nutrizionista, avverte: “Attenzione al controllo eccessivo:  sono proprio le restrizioni alimentari esagerate a portare alla sovralimentazione. Si chiama ‘effetto yo-yo’, ed è il motivo per cui molte donne si arrendono e interrompono le loro diete troppo presto”.

Controllare l’ansia e lo stress con le cure naturali

Stanchezza e ansia accumulate durante l'anno ti mettono a terra. L'ansia ti sta causando prima un leggero senso di agitazione poi un malessere sempre più intenso che provoca il classico nodo alla gola. A volte il disagio è accompagnato da vertigini, altre da pensieri ossessivi che ti assalgono e non ti abbandonano. Per ritrovare calma e serenità il consiglio è quello di ricorrere a una serie di tecniche e rimedi naturali, poco invasivi per l’organismo rispetto ai classici tranquillanti.

Le erbe medicinali
«La natura propone molti rimedi per contrastare l’ansia, efficaci e al contempo leggeri per l’organismo. Quando il malessere è continuo e pressante ricorrere a una terapia di sostegno con le erbe medicinali è di grande aiuto. Il suggerimento è quello di assumerle tutti i giorni per un ciclo di almeno uno o due mesi e poi smettere», spiega Carlo Lazzari, psicoterapeuta, esperto in terapie naturali. Se l’ansia ci assale soprattutto al mattino funziona melissa officinalis in estratto secco titolato in acido rosmarinico al 2%. Dosi: compresse da 300mg due volte al giorno. Quando l’ansia colpisce l’apparato gastrico è perfetta passiflora incarnata in estratto secco titolato in flavonoidi al 2%. Dosi: compresse da 300 mg, tre volte al giorno. Nel caso in cui l’agitazione sia particolarmente forte alla sera è consigliata escolzia californica in estratto secco titolato allo 0,35%. Dosi: una compressa da 200 mg alla sera prima di coricarsi. Ha il potere di rilassare e favorire il sonno. Quando la sensazione principale è quella di confusione e irrequietezza funziona avena sativa in tintura madre. Dosi: 25-30 gocce, due o tre volte al giorno al bisogno. Se prevale la componente depressiva è perfetta damiana in tintura madre. Dosi: 30 gocce, tre volte al giorno.

I fiori di Bach
«Tutti abbiamo una voce interiore che ci guida. Ma non la ascoltiamo perché ci lasciamo fuorviare da paure interne o esterne. E allora nascono ansie e inquietudini che a volte si trasformano in dolori muscolari o gastrici. I fiori di Bach non modificano la personalità, però, possono smussare quegli aspetti del nostro carattere che provocano sofferenza», aggiunge il dottor Lazzari. Tra i rimedi si segnala Impatiens, se si vive sempre con ritmi velocissimi e ci si sente impazienti. Ne beneficiano le persone vivaci che parlano, agiscono e comprendono tutto con estrema rapidità. Se oltre all’ansia c’è la tendenza a rimuginare, a essere invasi da un dialogo interno che tortura va bene White Chestnut che aiuta a rilassare la mente migliorando la concentrazione. Dosi: in genere si consigliano quattro gocce, quattro volte al giorno. Ma la terapia va valutata caso per caso.

Gli oligoelementi
L’ansia non è solo conseguenza di uno stress mentale, ma anche il risultato di uno squilibrio fisico. Durante i periodi di maggiore tensione si riducono infatti i livelli di alcuni oligoelementi, sostanze presenti in piccolissime quantità nel nostro corpo, ma fondamentali per le reazioni biochimiche e per il buon funzionamento del sistema nervoso. Il rimedio allora è quello di integrare assumendoli. Il litio per esempio agisce come tranquillante e regolatore del tasso di adrenalina. Dosi: una fiala al giorno al mattino per tre settimane. Il manganese-cobalto riequilibra il sistema neurovegetativo, migliora gli stati ipertensivi da stress. Dosi: una fiala ogni due giorni al mattino, prima di colazione per un mese. Per favorisce l’assorbimento degli oligoelementi bisogna assumerli versando il contenuto della fiala sotto la lingua e deglutendo dopo circa un minuto.

Oli essenziali
L’aromaterapia è molto indicata come trattamento di pronto soccorso antiansia. Gli oli essenziali infatti tramite l’olfatto raggiungono l’area limbica del cervello, legata alle emozioni e agli istinti. E inducono così un rilassamento immediato a livello mentale e fisico. Il consiglio è quello di tenere di scorta in casa una o due varietà di oli ansiolitici da usare in caso di necessità. Sì a lavanda angustifolia, arancio amaro o al mandarino. Si trovano nelle erboristerie o nelle farmacie. Modalità d’uso: annusare l’aroma per un minuto a intervalli di 10 secondi oppure versare qualche goccia d’olio sul lato interni dei polsi e massaggiare fino a completo assorbimento.