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domenica 15 settembre 2013

Controllare l’ansia e lo stress con le cure naturali

Stanchezza e ansia accumulate durante l'anno ti mettono a terra. L'ansia ti sta causando prima un leggero senso di agitazione poi un malessere sempre più intenso che provoca il classico nodo alla gola. A volte il disagio è accompagnato da vertigini, altre da pensieri ossessivi che ti assalgono e non ti abbandonano. Per ritrovare calma e serenità il consiglio è quello di ricorrere a una serie di tecniche e rimedi naturali, poco invasivi per l’organismo rispetto ai classici tranquillanti.

Le erbe medicinali
«La natura propone molti rimedi per contrastare l’ansia, efficaci e al contempo leggeri per l’organismo. Quando il malessere è continuo e pressante ricorrere a una terapia di sostegno con le erbe medicinali è di grande aiuto. Il suggerimento è quello di assumerle tutti i giorni per un ciclo di almeno uno o due mesi e poi smettere», spiega Carlo Lazzari, psicoterapeuta, esperto in terapie naturali. Se l’ansia ci assale soprattutto al mattino funziona melissa officinalis in estratto secco titolato in acido rosmarinico al 2%. Dosi: compresse da 300mg due volte al giorno. Quando l’ansia colpisce l’apparato gastrico è perfetta passiflora incarnata in estratto secco titolato in flavonoidi al 2%. Dosi: compresse da 300 mg, tre volte al giorno. Nel caso in cui l’agitazione sia particolarmente forte alla sera è consigliata escolzia californica in estratto secco titolato allo 0,35%. Dosi: una compressa da 200 mg alla sera prima di coricarsi. Ha il potere di rilassare e favorire il sonno. Quando la sensazione principale è quella di confusione e irrequietezza funziona avena sativa in tintura madre. Dosi: 25-30 gocce, due o tre volte al giorno al bisogno. Se prevale la componente depressiva è perfetta damiana in tintura madre. Dosi: 30 gocce, tre volte al giorno.

I fiori di Bach
«Tutti abbiamo una voce interiore che ci guida. Ma non la ascoltiamo perché ci lasciamo fuorviare da paure interne o esterne. E allora nascono ansie e inquietudini che a volte si trasformano in dolori muscolari o gastrici. I fiori di Bach non modificano la personalità, però, possono smussare quegli aspetti del nostro carattere che provocano sofferenza», aggiunge il dottor Lazzari. Tra i rimedi si segnala Impatiens, se si vive sempre con ritmi velocissimi e ci si sente impazienti. Ne beneficiano le persone vivaci che parlano, agiscono e comprendono tutto con estrema rapidità. Se oltre all’ansia c’è la tendenza a rimuginare, a essere invasi da un dialogo interno che tortura va bene White Chestnut che aiuta a rilassare la mente migliorando la concentrazione. Dosi: in genere si consigliano quattro gocce, quattro volte al giorno. Ma la terapia va valutata caso per caso.

Gli oligoelementi
L’ansia non è solo conseguenza di uno stress mentale, ma anche il risultato di uno squilibrio fisico. Durante i periodi di maggiore tensione si riducono infatti i livelli di alcuni oligoelementi, sostanze presenti in piccolissime quantità nel nostro corpo, ma fondamentali per le reazioni biochimiche e per il buon funzionamento del sistema nervoso. Il rimedio allora è quello di integrare assumendoli. Il litio per esempio agisce come tranquillante e regolatore del tasso di adrenalina. Dosi: una fiala al giorno al mattino per tre settimane. Il manganese-cobalto riequilibra il sistema neurovegetativo, migliora gli stati ipertensivi da stress. Dosi: una fiala ogni due giorni al mattino, prima di colazione per un mese. Per favorisce l’assorbimento degli oligoelementi bisogna assumerli versando il contenuto della fiala sotto la lingua e deglutendo dopo circa un minuto.

Oli essenziali
L’aromaterapia è molto indicata come trattamento di pronto soccorso antiansia. Gli oli essenziali infatti tramite l’olfatto raggiungono l’area limbica del cervello, legata alle emozioni e agli istinti. E inducono così un rilassamento immediato a livello mentale e fisico. Il consiglio è quello di tenere di scorta in casa una o due varietà di oli ansiolitici da usare in caso di necessità. Sì a lavanda angustifolia, arancio amaro o al mandarino. Si trovano nelle erboristerie o nelle farmacie. Modalità d’uso: annusare l’aroma per un minuto a intervalli di 10 secondi oppure versare qualche goccia d’olio sul lato interni dei polsi e massaggiare fino a completo assorbimento.

Mancanza di concentrazione, insonnia, malumore e stanchezza? Ecco le piante giuste per ricaricare il tuo organismo.


Ti senti di malumore? In ufficio non riesci a trovare la giusta concentrazione e la sera quando sei a casa nonostante la stanchezza ti giri e rigiri nel letto senza riuscire a prender sonno? La natura potrebbe darti una mano. Esistono, infatti, alcune erbe che aiutano l’organismo a ricaricarsi, contrastando disturbi molto comuni come l’insonnia, la stanchezza, i cali di concentrazione e l’irritabilità.
Si chiamano erbe adattogene. ”Si tratta di piante - ci spiega la dott.ssa Manuela Baldi, nutrizionista e naturopata-  che agiscono da stimolo su tutto il sistema che regola le nostre capacità di risposta agli stress lobo frontali del cervello, dell’ipotalamo, dell’ipofisi e delle ghiandole surrenali. Grazie alle loro proprietà terapeutiche aiutano a mantenere  l’organismo in equilibrio, aiutandolo ad affrontare lo stress fisico e psichico. Inoltre, agiscono contro lo stress ossidativo, alzano le difese immunitarie e migliorano le funzioni cerebrali”.
Ma per fare il pieno di energia al proprio organismo e ripartire con più sprint, quali rimedi naturali scegliere? Scopriamoli insieme con l’aiuto dell’esperta.

Contro gli sbalzi d’umore   
Le erbe utili quando ci si sente nervosi e di malumore sono l’Eletteurococco e la Damiana.  “L’Eleuteroccocco, considerato il ginseng delle donne,- ci spiega la dott.ssa Baldi-  ha proprietà toniche e adattogene che stimolano il metabolismo e riequilibrano energia, stress e concentrazione. 1 o 2 capsule di estratto secco due volte al giorno aiutano a far fronte al carico di un periodo di forte stress.  Ottima è anche la Damiana, che svolge un’azione antidepressiva e aiuta a combattere l’affaticamento fisico e intellettuale. Inoltre, questa pianta ha anche proprietà diuretiche e antisettiche delle vie urinarie”.

Contro la stanchezza 
Nei periodi in cui ci si sente fiacchi e stanchi, un aiuto può arrivare dalla Primula e dal Ginseng. Quest’ultimo ci spiega l’esperta “ aiuta l’organismo a resistere allo stress psico-fisico, rafforza il sistema immunitario, nervoso ed endocrino. La Primula, invece, oltre ad essere un ottimo analgesico, antireumatico e antinfiammatorio, ha anche proprietà antistress e antidepressive”. 

Contro i cali di  concentrazione
Per contrastare i cali di attenzione e ritrovare la giusta concentrazione i rimedi utili sono la Rhodiola, che “oltre a migliorare la qualità del sonno e a ridurre anche la fame nervosa, combatte l’affaticamento” e il ginko bilboa, che “favorisce l’apprendimento e aiuta a migliorare la memoria. Ne bastano 10 gocce di Tintura Madre tre volte al giorno.”

Contro l’insonnia
Se lo stress è accompagnato anche dalla difficoltà nel prendere sonno, le erbe giuste  per dormire meglio e per rilassarsi sono  la Valerina e la Melissa. “La Valeriana- ci spiega la naturopata Baldi - ha proprietà sedative e rilassanti capaci di favorire il sonno. La Melissa, oltre ad avere un aroma molto gradevole, ha un’azione calmante sul sistema nervoso e rilassante  su quello muscolare.  E’ utile , inoltre, per i dolori mestruali, per  la nausea,per  le coliche e per  le nevralgie”.
Se invece vi svegliate di frequente nel cuore della notte, un’utile alleata per  un sonno sereno e tranquillo è la Passiflora. “Si tratta- dice la dottoressa Manuela Baldi-  di uno dei fitoterapici più usati nei disturbi nervosi. Grazie alle sue proprietà sedative e ansiolitiche,  è ottima per  combattere i risvegli precoci”.