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giovedì 2 giugno 2016

Il massaggio più adatto al tuo benessere


Non c'è niente di meglio di un buon massaggio per rimettersi in forma, recuperare le energie, ritrovare un po' di relax e quell'equilibrio psicofisico che sembrava perduto. L'offerta è molto varia e risponde a tutte le esigenze. Quale scegliere tra le offerte che trovi sulle brochure dei centri benessere ed estetici o nelle offerte che quotidianamente ti arrivano tramite e-mail? Innanzitutto è bene sapere quello che vuoi ottenere: vuoi combattere la cellulite o qualche inestetismo? Oppure semplicemente rilassarti dopo una giornata di lavoro o un periodo di stress? O forse hai bisogno di smaltire l'acido lattico dopo un'attività fisica intensa, ma non sai quale trattamento fa al caso tuo. Ecco allora una breve guida che ti servirà per scegliere a colpo sicuro (o almeno ti darà un'idea più precisa di cosa si cela dietro nomi talvolta impronunciabili) il massaggio più adatto per raggiungere il risultato che vuoi.

I RILASSANTI
Ideali per rilassare corpo e mente, hanno la caratteristica di considerare la persona nel suo insieme (per questo sono definiti anche “olistici” e spesso fanno parte delle terapie e delle tecniche orientali); si effettuano utilizzando oli da massaggio e oli essenziali profumati scelti a seconda dell'effetto desiderato.

Antistress
Lo dice la parola stessa: è un trattamento ideale per chi vuole prendersi una pausa rilassante dalla frenesia quotidiana. Ma che cosa bisogna aspettarsi da un massaggio antistress? Manovre lente e dolci, che insistono sulle zone di accumulo delle tensioni (spalle e schiena) e si avvalgono dei benefici di più tecniche. Lavorano a 360 gradi su muscoli, tendini e articolazioni, sul sistema venoso e linfatico, e sull'energia generale dell'organismo.

Aromatico
In questa tecnica la componente olfattiva è predominante: il senso di benessere è dato dalle manovre, dall'atmosfera dell’ambiente e dalle essenze profumate, che rilassano il corpo e calmano la mente.

Hot stone massage
È un massaggio che utilizza le pietre laviche, che trattengono molto bene il calore. Le pietre vengono riscaldate prima e durante il trattamento e posizionate su punti energetici e di maggior tensione muscolare. Il calore, infatti, svolge un’azione rilassante. Il trattamento è completato da manovre lente e con pressioni leggere effettuate con l’utilizzo di oli.

Dall’ayurveda
Sebbene i massaggi ayurvedici facciano parte delle terapie di una medicina antichissima finalizzate a ripristinare la salute dell’individuo e non solo il rilassamento di corpo e mente, essi hanno un effetto calmante. L’Abhyanga, effettuato con oli caldi, armonizza i Dosha, gli umori biologici – Vata, Pitta e Kapha – ed elimina le tossine. Nello Shirodhara, un filo d’olio caldo colpisce il centro della fronte e dona uno straordinario effetto relax.



GLI ESTETICI
Agiscono sugli inestetismi del corpo come la cellulite. Ma il loro effetto è spesso anche rilassante.  

Anticellulite
Tra i massaggi più richiesti ci sono quelli anticellulite, che consistono in trattamenti specifici sulla parte affetta dall’inestetismo. Lo scopo è molteplice: drenare, agendo sul ristagno dei liquidi, andare a smuovere le cellule adipose presenti nel tessuto sottocutaneo e riattivare la circolazione.

Linfodrenaggio
È un massaggio molto delicato che riattiva il sistema sanguigno venoso e quello linfatico ed elimina le tossine accumulate dai tessuti. Le zone del corpo su cui viene utilizzato maggiormente sono le gambe e l’addome, in quanto agisce contrastando la ritenzione idrica e la cellulite, e l’eccesso di liquido presente nelle cellule adipose. Il liquido interstiziale e la linfa in eccesso vengono spinti molto delicatamente ai vasi linfatici per essere espulsi. Il linfodrenaggio si esegue anche sul viso, in vista e in seguito ad interventi di chirurgia plastica: il drenaggio del viso può velocizzare i tempi di recupero post operatori e impedisce che l’edema causato dall’intervento chirurgicoestetico si cronicizzi.

Connettivale
Il nome deriva dal fatto che agisce sul sistema connettivo, che collega gli organi, i muscoli, i legamenti e i tendini, le ossa, i nervi e i vasi sanguigni del corpo. Questo massaggio agisce per via riflessa dal derma all’organo o muscolo sofferente. Mira a sciogliere le tensioni muscolari più profonde e a rilassare i tessuti muscolari interessati, e contemporaneamente rilascia le tossine e migliora la circolazione di ossigeno e sangue. Può essere utile anche in caso di cellulite in quanto agisce, oltre che sulla circolazione, sugli adipociti.

Rassodante
Rispetto al massaggio connettivale è più leggero e agisce più in superficie. Tramite particolari tecniche, spesso effettuate a ritmo veloce, riattiva la microcircolazione sanguigna e linfatica e riporta ossigeno ai tessuti, con un effetto tonificante e rassodante.

Bamboo massage
Le canne di bamboo, di varia grandezza, vengono utilizzate per effettuare un massaggio vigoroso, destinato al corpo e al viso. Tramite diverse tecniche, le tensioni muscolari si riducono e la circolazione venosa e linfatica viene riattivata, con evidenti effetti drenanti, decontratturanti e defaticanti.

sabato 14 settembre 2013

Al rientro un decalogo anti stress.Sonno e ottimismo per ripartire alla grande

Le vacanze sono appena finite, siamo in città da pochi giorni soltanto e già ci sentiamo stanchi e stressati. Possibile che sia solo colpa del "logorio della vita moderna"? La realtà che ci troviamo ad affrontare non è sicuramente delle più rosse, eppure sfuggire allo stress da rientro è possibile e alla portata di tutti. Basta non abbandonarsi a troppo scontento e seguire alcune semplici regole per ammorbidire l'impatto con la vita quotidiana, alla quale purtroppo o per fortuna ci eravamo un po' disabituati durante le vacanze. 


Intanto, sottolineiamo un dato di fatto: il rientro al lavoro dopo un periodo di vacanza è effettivamente un momento delicato. Si tratta però di un impatto che genera una sorta di disagio e di malessere, non una patologia, ed è più facile caderne vittima se abbiamo una vacanza lunga. La cosiddetta "sindrome da rientro" coinvolge un gruppo nutrito di persone, secondo le stime degli esperti circa 6 milioni di persone. Se dunque provate sintomi come ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza e perfino un leggero senso di depressione, consolatevi almeno pensando che siete in buona compagnia. Quali sono le cause?  Come spiega il primario neurologo dell'Irccs San Raffaele Pisana di Roma, Piero Barbanti, "fisiologicamente tendiamo a tracciare una linea tra un passato trionfale, quello del periodo vacanziero, e un futuro problematico e conflittuale, quello del rientro al lavoro. Si tratta di una linea che va in picchiata, da un trionfo a un declino, e che rappresenta solo la nostra paura e le nostre ansie". 
 
Eppure, non c'è niente di particolarmente strano. Lo stress, infatti, ricorda lo specialista, "è la risposta neuroendocrina attivata dal sistema nervoso una volta che il cervello ha stabilito di trovarsi di fronte a una situazione di pericolo. Questa risposta attiva manifestazioni fisiche come tensione muscolari e tachicardia, che agli albori dell'evoluzione della specie umana erano utili all'uomo per prepararsi alla lotta fisica. Oggi, che non dobbiamo più lottare con animali feroci e non corriamo come allora pericolo di vita, il cervello attiva ugualmente lo stato d'allerta, stavolta per problemi con il partner, con il capo o per problemi di lavoro".


Per sfuggire allo stress da rientro, assicura l'esperto, basta seguire semplici regole, ad esempio curando il sonno e l'alimentazione, e conservando alcune buone abitudini tipiche delle vacanze, ad esempio trascorrendo la pausa pranzo all'aria aperta, regalandosi alla sera un bagno caldo rilassante e lasciando tassativamente fuori dalla camera da letto i gadget tecnologici, in primo luogo computer e cellulari. 
 
IL DECALOGO ANTISTRESS:
1) Dormire a lungo e bene, evitando di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede al rientro. Se si soffre di insonnia ci si può aiutare con un bagno caldo la sera o con una tisana.
2) Abituarsi con gradualità ai ritmi e al clima cittadino, evitando se possibile di immergersi immediatamente nel vortice del lavoro  
3) Fare movimento, soprattutto se le vacanze sono state "attive". L'attività fisica infatti aiuta a diminuire lo stress e a riposare meglio.
4) Seguire un'alimentazione corretta. Il cervello ha bisogno di zucchero, perciò ben vengano, senza esagerare, i carboidrati semplici (saccarosio, miele, confetture, frutta) e quelli complessi (pane, pasta, riso e cereali). La melatonina contenuta nella buccia dei chicchi d'uva, ad esempio, può essere un valido aiuto all'umore.
5) Esporsi il più possibile alla luce solare. Il passaggio dal sole della  spiaggia alla luce artificiale dell'ufficio contribuisce a mettere sotto stress il corpo e la mente. Se è possibile trascorrere la pausa pranzo all'aria aperta.
6) Essere ottimisti. Concentrarsi su pensieri positivi aiuta a ritagliarsi degli spazi di riflessione e contribuisce a spostare l'attenzione su quello che desideriamo e sulle nostre capacità.
7) Durante il lavoro, prendersi delle pause frequenti (per chi lavora al computer servono almeno 15 minuti ogni due ore) per riattivare la circolazione e riposare gli occhi.
8) Niente tecnologia a letto. Non tenere nella stanza dove si dorme né computer, né cellulare, né televisione: il cervello deve associare la camera da letto al momento del sonno, non percepirla come un "prolungamento" del salotto.
9) Gradualità anche per i piccoli, nel ritorno a scuola. Dopo tre mesi di vacanza, il bambino deve avere il tempo di abituarsi alle lunghe ore che trascorrerà seduto.
10) Concedersi un weekend di relax. Finché il tempo lo consente, dedicare il fine settimana al relax e alla famiglia come se le vacanze non fossero ancora finite, per ricaricarsi e iniziare al meglio la nuova settimana.